Regolamento 2007
Moto Moderne
ART. 32 -
CORSE IN SALITA
32.1 – DEFINIZIONE
Sono corse di
Velocità in Salita le gare che si svolgono da un punto all’altro in
salita su strade chiuse al traffico. Nell’ambito della stessa
manifestazione non si possono svolgere competizioni automobilistiche.
32.2 - TRACCIATO
Per le
caratteristiche tecniche dei percorsi si rimanda all’Annesso
X Sezione
Comune e Sezione Velocità in Salita.
32.4 - SEGNALI
UFFICIALI
Vedere il
disposto del precedente Art. 4, parte generale del presente
Annesso.
32.5 - UFFICIALI
DI
PERCORSO
Gli Ufficiali
di percorso sono Ufficiali di Gara Esecutivi e sono i diretti
collaboratori del Direttore di Gara. Gli organizzatori devono
avvalersi esclusivamente di Ufficiali di percorso abilitati dal Gruppo
Ufficiali di Gara Esecutivi della F.M.I..
32.6 - LICENZE
Senior
e
Junior.
32.7 - CLASSI
E MOTOCICLI
Nelle corse su
strada in salita sono ammessi motocicli di derivazione stradale
(vedere Art. 41 Regolamento Tecnico) suddivisi nelle seguenti classi:
-
125 cc.
-
250 cc.
-
600 cc.
-
Naked 650 cc.
-
Open (fino a 1100 cc.)
-
Supermotard
- Sidecar 1.100 4T
32.8 - CARENZA
DI
ISCRITTI
E PARTENTI
Qualora alla
chiusura delle iscrizioni e/o delle O.P. di verifica una classe
risultasse essere composta da 4 o 3 piloti partecipanti, questi non
avranno diritto ai compensi di classifica in denaro. Se invece i
partecipanti risultassero essere meno di tre, essi avranno il diritto
di partecipare alla manifestazione ma saranno esclusi da qualsiasi
tipo di classifica.
32.9 - ISCRIZIONI
E TASSE
€
60,00. Non è
consentita l’iscrizione in più classi, con la sola eccezione del
passeggero del sidecar. All’atto delle O.P. in sede di verifiche
sportive è consentito il cambio di classe.
32.10 - NUMERI
DI
GARA
Per ogni classe
sono assegnati numeri di gara progressivi a partire dal numero 1 in
base al piazzamento dell’anno precedente.
32.11 - COMPENSI
DI
CLASSIFICA
E MONTEPREMI
Non previsti
32.12 - OPERAZIONI
PRELIMINARI
DI
VERIFICA
Le Operazioni
Preliminari di verifica devono svolgersi il giorno precedente la gara.
E’ consentito
svolgere un turno suppletivo di O.P. il giorno della gara alle
seguenti condizioni:
a) il turno
suppletivo deve essere indicato nel Regolamento Particolare;
b) il termine
delle O.P. deve essere fissato entro le ore 08.30 del giorno della
gara;
c) al turno
suppletivo sono ammessi solo i conduttori ritardatari, ma già
iscritti.
32.13 - CUSTODIA
DEI
MOTOCICLI
Con l’inizio
della manifestazione (apertura delle O.P.) i motocicli partecipanti
devono essere custoditi, sotto la responsabilità dei rispettivi
piloti, all’interno del Parco Conduttori e devono rimanervi fino alla
comunicazione del Direttore di Gara dell’inizio delle prove non
cronometrate, delle prove ufficiali e della gara, pena la squalifica
dalla stessa.
32.14 - RICOGNIZIONE
DEL
PERCORSO
Nei giorni
precedenti la manifestazione i conduttori iscritti che effettuano
ricognizioni del percorso di gara, debbono farlo nel pieno rispetto
delle norme del Codice della Strada e sotto la loro esclusiva
responsabilità.
E’ dovere
dell’organizzatore effettuare rigorosi controlli per evitare disagi
alla normale circolazione stradale.
32.15 - PROVE
INDIVIDUALI DEL
PERCORSO
Le prove
individuali del percorso di gara sono tassativamente vietate.
32.16 - PROVE
NON
CRONOMETRATE
L’organizzatore
deve prevedere almeno un turno di prove non cronometrate da
effettuarsi prima delle prove ufficiali. Tale turno di prove deve
essere previsto dal R.P. di gara e può essere effettuato solo con
motocicli che abbiano eseguito e superato le verifiche tecniche. Il
percorso di gara deve essere definitivamente predisposto e tutti i
servizi essere funzionanti.
Il turno di
prove non cronometrate deve essere effettuato per ordine di classe;
l’intervallo di tempo tra una classe e la successiva deve essere
minimo di 1’ (un minuto); l’intervallo di tempo fra un conduttore ed
il successivo della stessa classe minimo di 15”.
32.17 - PROVE
UFFICIALI
ED
AMMISSIONE
ALLA
GARA
Le prove
ufficiali devono essere effettuate secondo le modalità previste dal
R.P. di gara. L’intervallo di partenza per i conduttori è di 30” tra
un conduttore e l’altro (1’ tra i sidecar) e tra una classe e quella
successiva di 1’. Nelle corse in salita il conduttore, per essere
ammesso alla gara,deve avere un tempo di prova ufficiale cronometrato.
Può essere ammesso alla gara il pilota che per guasto o caduta non
porti a termine
la prova
ufficiale, ma che abbia regolarmente svolto il turno di prove non
cronometrate.
Viene redatto
l’ordine di partenza della gara con in coda a ciascuna classe i
partecipanti ammessi che non abbiano il tempo di prova ufficiale.
L’ordine di
partenza sarà il seguente:
VELOCITÀ
- 125 cc. Moto
d’Epoca (se presente)
- 175 cc. Moto
d’Epoca (se presente)
- 250 cc. Moto
d’Epoca (se presente)
- 500 cc. Moto
d’Epoca (se presente)
- Classiche
(250 cc. 2T - 500 cc. 4T) (se presente)
- Sidecar Epoca
(solo Gruppo 4) (se presente)
-
Cl. 125 cc.
-
Cl. 250 cc.
-
Cl. 600 cc.
-
Cl. Naked 650 cc.
- Cl. Open.
- Supermotard
- Sidecar 600
4T
Resta inteso
che per poter essere ammessi alla gara, bisognerà aver completato
almeno 1 volta il percorso di gara nel corso della manifestazione.
32.18 - RILEVAMENTO
DEI
TEMPI
La rilevazione
dei tempi delle prove ufficiali e della gara deve essere effettuata
dal servizio cronometraggio.
32.19 - SVOLGIMENTO
DELLA
GARA
Le corse su
strada di velocità in salita si svolgono in due manche.
32.20 - SISTEMA
DI
PARTENZA
32.20.1 - Per
le corse in salita è prevista la partenza scaglionata con motore in
moto.
L’ordine di
partenza è determinato dai risultati delle prove ufficiali,con in
testa il miglior tempo di qualificazione. La compilazione è a carico
della segreteria di gara nel rispetto dei tempi delle prove ufficiali
rilasciati dal servizio cronometraggio.
32.20.2 In
tutte le corse in salita è obbligatoria la partenza con uso del
semaforo e la stessa deve avvenire nel seguente modo:
1) accensione
luce rossa = 10 secondi al VIA
2) accensione
luce gialla = 5 secondi al VIA
3) accensione
luce verde = VIA
Il tempo reale
di partenza è dato dall’accensione della luce verde del semaforo. La
fotocellula, collegata all’apparecchiatura scrivente, rivela il reale
passaggio del motociclo sulla linea di partenza,dando così la
possibilità di segnalare eventuali partenze anticipate che saranno
penalizzate di 10” oltre il tempo di cui è stata anticipata la
partenza.
32.20.3 Tra la
linea di arresto del conduttore che si accinge a prendere la partenza
e la linea di partenza, ove avviene il rilevamento automatico dei
tempi, deve esserci la distanza di 1 mt.; il rilevamento avviene a
1/100 di secondo.
Se un
conduttore, già agli ordini dello starter, ritarda ad avviarsi, la
partenza gli può essere consentita fin tanto che il ritardo non
superai 15”. Superato tale limite il conduttore deve essere
considerato come ritirato e non può più prendere il VIA in quella
manche.
Le partenze
devono susseguirsi con un intervallo di 30” tra un conduttore ed il
successivo e con un intervallo di 2’ tra una classe e la successiva.
32.20.4 Al
momento di tagliare la linea di arrivo una seconda fotocellula,
collegata ad apparecchiatura scrivente come quella alla partenza,
indicherà il tempo di passaggio del motociclo, permettendo così agli
addetti del servizio cronometraggio di rilevare il tempo impiegato per
compiere il percorso di gara.
32.20.5 In caso
di mancanza di semaforo o mancato funzionamento dello stesso, il
cronometrista addetto indicherà al conduttore i 10”
ed i 5” prima
del VIA. Il D.d.G. o lo starter, dallo stesso incaricato,darà il VIA a
ciascun conduttore secondo la progressione dei numeri nelle prove
ufficiali e secondo l’ordine di partenza nella gara.
32.20.6 Il
D.d.G. può autorizzare i conduttori fermati lungo il percorso, a
seguito di interruzioni a loro non imputabili, a riprendere la
partenza della gara. Su tale decisione non sono consentiti reclami.
32.21 - PARCO
CHIUSO
E RIENTRO DEI
CONDUTTORI
Al termine
delle prove non cronometrate, delle prove ufficiali e delle manche di
gara i conduttori devono tenere la moto nel parco chiuso. E’ vietato
tassativamente il rientro individuale alla zona di partenza. I
conduttori devono rientrare in gruppo accompagnati da un ufficiale di
gara incaricato. Il rientro dei conduttori deve avvenire in modo
ordinato e sollecito, senza alterazioni della tenuta di gara.
32.22 - CLASSIFICA
INDIVIDUALE
DI
CLASSE
La classifica
finale di ogni singola gara, divisa per classi, viene redatta dal
servizio cronometraggio e deve contenere i seguenti dati:
- ordine
d’arrivo;
- cognome e
nome del conduttore;
- numero di
gara;
- marca del
motociclo;
- società di
appartenenza;
- tempo
impiegato.
- velocità
media oraria del vincitore;
- il numero
degli ammessi alla partenza;
- i conduttori
non arrivati.
Ad ogni manche
viene assegnato il punteggio di seguito riportato per ordine
decrescente a partire dal conduttore che ha ottenuto il miglior tempo.
La classifica
viene stabilita mediante la somma dei punti ottenuti da ogni singolo
conduttore in entrambe le manches effettuate.
In caso di
parità sarà discriminante il miglior tempo ottenuto in una delle due
manches.
Qualora per
cause di forza maggiore la gara si debba svolgere su una sola manche,
la classifica verrà stilata secondo i punti ottenuti nell’unica manche
effettuata.
Punteggio di
classifica per ciascuna manche: vedi art.18.
ART. 18 -
TABELLA DEI PUNTEGGI PER CAMPIONATI E TROFEI

Per le gare che
si disputano in due manches, i punteggi sopra indicati verranno
assegnati per ciascuna manche.
32.23 - PROVE
Il Trofeo della
Montagna si disputa su 6 prove tutte valide per la classifica finale.
ART. 41 -
REGOLAMENTO TECNICO
CORSE IN SALITA
41.1
PRESCRIZIONI GENERALI
I motocicli per
essere ammessi devono essere di derivazione stradale. Nella classe
Supermotard sono ammessi quelli per uso fuoristrada e misto. Le moto
di serie di stretta derivazione stradale di tipo Sport Production
omologate dalla FMI, anche in anni precedenti, sono ammesse anche se
montano il cambio originale a 7 rapporti, come rilevabile dalla
relativa scheda di omologazione.
41.2
CARBURANTI E LIQUIDI DI RAFFREDDAMENTO
Per le prove e
la gara è obbligatorio l’uso di benzina del “tipo commerciale” in
vendita presso qualsiasi distributore stradale di carburante. E’
assolutamente vietato l’uso di additivi atti a modificare le
caratteristiche del carburante (vedi anche Art. 36.17).Nei motori con
raffreddamento a liquido è obbligatorio l’uso di acqua nell’impianto,
mentre sono vietati i liquidi speciali (vedi anche Art. 36.17).
36.17.1 -
CARBURANTE
Nelle
competizioni nazionali è ammesso l’uso delle seguenti benzine (alle
benzine può essere miscelata solo aria ambiente quale ossidante):
Benzine per
motocicli Gare in salita: benzina“senza piombo” in vendita nella rete
delle stazioni di serviziopubblico stradali o autostradali.
Le
caratteristiche della benzina “senza piombo” sono conformi alla
direttiva CEE (G.U. n° 85 del 04/11/91) recepita dall’Italia.
41.3
LIMITI FONOMETRICI
I limiti
fonometrici devono essere contenuti entro 102 dB/A.
41.4
SOVRALIMENTAZIONE
E’ vietata la
sovralimentazione del motore e l’uso di iniezione diretta nel
cilindro.
41.5
SOSTITUZIONI E MODIFICHE AMMESSE E VIETATE
41.5.1 - MOTORE
Il motore
rimane libero, mentre non può essere modificato:
- il numero dei
cilindri
- la corsa dei
pistoni
- la posizione
dei cilindri e teste rispetto al basamento e/o carter motore
- il sistema di
ammissione compreso il numero delle valvole, carburatori o altri
sistemi di controllo dell’aria Si precisa che le misure dei
carburatori e degli iniettori sono libere.
41.5.2 -
CICLISTICA
Non sono
ammessi alleggerimenti al telaio, al telaietto reggisella, ai dischi
freni, ai cerchi ruote ed alle parti soggette a sforzo, salvo che non
siano già presenti nel modello di derivazione. E’ possibile montare
cerchi non originali.
41.5.3 -
PNEUMATICI
Sono vietati i
pneumatici slick, ad eccezione dei sidecar. Sono ammessi tutti i tipi
di pneumatici stradali. In caso di gara dichiarata bagnata è
consentito l’uso di pneumatici rain, purché il battistrada sia
ottenuto mediante stampo.
41.5.4 -
IMPIANTO ELETTRICO
L’impianto
elettrico può essere eliminato, come pure la strumentazione.
41.5.5 -
CARENATURA E PARTI IN MOVIMENTO
E’ ammesso
l’utilizzo di carenatura anche se il modello originale ne é sprovvisto
(ad esclusione della classe Naked). I motocicli dovranno avere montati
i coperchi e/o le protezioni previste delle parti in movimento.
41.5.6 -
SERBATOI DI RECUPERO
Qualora vi sia
un tubo di sfiato, deve terminare in un recipiente di raccolta in
materiale plastico o metallico ben fissato al telaio e della capienza
di almeno 300 cc. oppure terminare nella scatola filtro aria purché
sia chiuso e collegato all’aspirazione per rimettere in circolo i gas
stessi.
41.5.7 - TAPPI
DI RABBOCCO E SCARICO OLIO
E’ obbligatoria
la piombatura di sicurezza dei tappi di rabbocco e scarico olio dai
carter.
41.6 PESO

41.7 NORME
DI SICUREZZA
In gara e nelle
prove non devono essere montati:
- fari ed
indicatori di direzione
- specchietti
retrovisori
- cavalletto
centrale e/o laterale
Può essere
nastrato il faro posteriore. E’ vietato fissare con cavi i cavalletti.
41.8
TARGHE PORTANUMERO
41.9
SOTTOCOPPA PER MOTOCICLI 4 TEMPI
I motocicli con
motore 4 tempi dovranno essere dotati anche di materiale in feltro o
spugna atto ad assorbire accidentali perdite o trafilaggi di
lubrificante.
41.10
NORMA FINALE
Per quanto non
contemplato nel presente Regolamento Tecnico valgono, in quanto
applicabili, le norme contenute nel R.M.M. e suoi Annessi; per le Moto
d’Epoca occorre fare riferimento al regolamento tecnico Gruppo 5
Velocità.
Regolamento Velocita’ in Salita
Moto D’Epoca
TROFEO
NAZIONALE VELOCITÀ IN SALITA GRUPPO 5 - GRUPPO 4
Licenze
valide: Fuoristrada
Over
21+Estensione
Epoca
o superiori di specialità. Età over 30.
Prove a
calendario:
6, tutte valide
per la classifica finale
Quota di
iscrizione:
€
60,00 a prova
Contributo
federale:
€
1.500,00 per
ciascuna prova
DEFINIZIONE E MOTOCICLI AMMESSI
Sono
manifestazioni agonistiche di velocità in salita che si svolgono da un
punto all’altro su percorso chiuso al traffico per moto da
competizione suddivise in Epoca (tutte le classi previste) e Classiche
(solo fino a 500 cc. Per i 4/T e 250 cc. per i 2/T). Nelle gare in cui
sono previste anche le moto moderne, le moto d’epoca partiranno prima
di queste, al fine di dare al pubblico la possibilità di valutare il
progresso storico-tecnico dei mezzi.
CLASSI
PREVISTE
Epoca:
Motociclette in assetto sportivo da velocità con motorizzazione
derivata dalla grande serie, che abbiano partecipato alle
competizioni, modelli costruiti fino al 31.12.1970 per i motori a 4
tempi e fino al 31.12.1967 per i motori a 2 tempi.
Sono escluse le
piccole produzioni speciali, anche se fatte dalla casa costruttrice
per partecipare a gare o trofei in maniera ufficiale.
Classiche:
Motociclette in assetto sportivo da velocità derivate da modelli di
grande serie costruite fino al 31.12.1976.
Epoca 125
Tabelle rosse con i numeri neri
-
125cc. 4/T
anno 1970 – 80 cc. 2/T anno 1970 motore (P6) aria – anno 1972 per
telaio
Epoca 175
Tabelle bianche con i numeri neri - 175 4/T anno 1970 – 175 2/T anno
1967 - Aletta H.D. 125 cc. con cilindro in ghisa
Epoca 250
Tabelle verdi con i numeri bianchi - 250 4/T anno 1970 – 250 2/T anno
1967 Aermacchi Aletta 125 cc. cilindro cromato
Epoca 500
Tabelle gialle con numeri neri - 500 4/T anno 1970 - 350 2/T anno 1967
Classiche
500
Tabelle blu numeri bianchi - 500 4/T e 250 2/T – anno 1976
GRUPPO 4
Tabelle Bianche con i numeri neri o secondo la classe di appartenenza.
I motocicli
devono essere in assetto sportivo da velocità, sono esclusi motocicli
in assetto da Cross e Regolarità ecc.
La classifica
avrà validità per il Trofeo se nella classe ci sono un minimo di 5
verificati.
Prendono punti
per il Trofeo anche i piloti con licenza UEM, purché abbiano la
nazionalità italiana e siano iscritti ad un Moto Club italiano.
VELOCITA’
GRUPPO 4
Classe unica
per moto sciolte e classe Sidecar.
Sidecar
Corsa o derivati:
Carrozzino
indifferentemente posto a destra o a sinistra della moto ma
obbligatoriamente con l’uscita del passeggero nella parte anteriore
della ciabatta.
Motorizzazioni
sidecar per tipologia Epoca: tutte quelle antecedenti al 1968
compreso.
Motorizzazioni
sidecar per tipologia Classiche: tutte quelle in produzione fino al
1975, compreso.
Motorizzazioni
sidecar per tipologia Post Classici definiti “CORTI” : tutte quelle in
produzione fino al 1985.
Si potranno
stilare classifiche separate se per ogni fascia storica: Epoca
Classici - Post Classici, saranno presenti almeno 5 equipaggi.
Senza limite di
peso per tutte le cilindrate e per i Sidecar.
Occorre
evidenziare la tabella portanumero con un adesivo o con una lettera.
E’ vietato
l’uso di qualunque apparecchio di cronometraggio sulla moto, e ogni
comportamento generante situazioni di pericolo: rallentare, sostare o
zigzagare.
I numeri di
gara saranno assegnati ad inizio anno in base alla classifica
dell’anno precedente e, a seguire, all’ordine di iscrizione alla prima
gara.
La
classifica
verrà stilata in base alla differenza del tempo ottenuto tra la prima
e la seconda manche; in caso di una sola manche di gara verrà
considerata in base alla differenza tra la prova cronometrata e quella
della gara.
NORME
GENERALI DI SICUREZZA GRUPPO 4 – GRUPPO 5
Deve essere
posta la massima attenzione al fine di impedire accidentali perdite di
lubrificante e tutti i tappi (riempimento, svuotamento e livello
lubrificanti e tutti i raccordi dell’olio sotto pressione) dovranno
essere efficacemente tenuti frenati con filo di acciaio o ottone. Le
motociclette con motori a 4 tempi dovranno essere dotate di un idoneo
sostegno per feltro o spugna, sotto il motore atto ad assorbire
accidentali perdite o trafilaggi di lubrificante. Tutti gli sfiati che
fanno comunicare il motore e/o il cambio con l’esterno dovranno essere
convogliati in un apposito contenitore di capacità minima di 500 cc.solidamente
fissato alla moto e dotato a sua volta di un tubo di sfiato.
E’ proibito
l’uso del titanio e di ergal colorato, l’uso della fibra di carbonio
anche se verniciata. Sono autorizzati componenti ed accessori in
vetroresina che rispecchiano l’aspetto dell’epoca.
NORME
TECNICHE GRUPPO 4 – GRUPPO 5
1 - MOTORI
E’ vietato
modificare rispetto al motore originale o al motore di serie da cui
derivato. Dimensioni, forma con cui sono costruiti il cilindro, la
testa, i carter e la scatola del cambio.Il sistema e la tipologia dei
componenti della distribuzione, il numero delle valvole o dei travasi
di lavaggio.Il sistema di raffreddamento.Il numero dei rapporti del
cambio rispetto alla moto di serie. Deroga per i Minarelli P 6: il
cilindro potrà essere anche di alluminio con la canna cromata, ma con
raffreddamento soltanto ad aria.
2 -
CILINDRATA
E’ consentito
alesare il/i cilindro/i fino ad una tolleranza del 3,5% oltre la
classe di appartenenza; sono consentite le maggiorazioni di cilindrata
solo se la cilindrata originale è superiore a quella della classe
inferiore (Morini Corsaro 150-160 portato a 175, Morini 350 portato a
500, Honda CB 450 portato a 500, Ducati 450 portato a 500). In questi
casi non vi è tolleranza sulla cilindrata,che dovrà essere sempre nel
limite di classe. Alla luce di quanto sopra si precisa che nella
classe 175 non sono consentite maggiorazioni dalla classe 125: esempio
per i MotoBi la corsa non può essere meno di 57 mm.,per i Gilera non
può essere meno di 56 mm., per i Morini Corsaro non può essere meno di
54 mm., per i Ducati non può essere meno di 57,8 mm..
E’ vietato
variare la corsa del pistone rispetto al modello di serie da cui
deriva il motociclo, fermo restando quanto sopra precisato. Le misure
effettive di alesaggio e corsa dovranno essere riportate in zona
visibile sul basamento del motore.
Non si
accetteranno iscrizioni alle gare con dati sui tesserini difformi
dalla lasse storica in cui si intende partecipare.
3 -
CARBURATORI
Si devono
utilizzare carburatori del periodo di riferimento delle moto, pur di
dimensioni libere, Sono proibiti i carburatori a valvola piatta e a
depressione;è consentito l’uso dei CR, Dell’Orto PHB, VH, PH, MIKUNI,
KEHIN, AMAL,MK2. I carburatori dovranno essere riconoscibili per le
marche ammesse dal corpo esterno con indicato marchio in originale.
4 -
ACCENSIONE
Il sistema di
accensione è libero. Le accensioni elettroniche dovranno avere a
variazione di anticipo direttamente proporzionale al regime di
rotazione. Il Pik up dovrà rilevare unicamente i giri del motore; è
vietato l’utilizzo di accensioni mappate, intese come sistemi di
gestione con trasduttori di altri parametri di funzionamento che non
siano i giri del motore (temperatura gas di carico, apertura farfalla
ecc.)
Sono vietate le
accensioni elettroniche digitali.
5 - TELAIO
Il telaio e il
forcellone devono essere costruiti in tubi di acciaio. Tutte le moto,a
seconda delle tipologie, devono usare il telaio originale di serie o
speciale,se documentato, mantenendo inalterati la geometria, il
disegno e le dimensioni degli elementi strutturali. Sono ammessi
eventuali alleggerimenti e piccoli rinforzi.
Dovrà sempre
esistere la documentazione che attesti l’impiego in corsa del telaio
con la motorizzazione presentata. Il forcellone deve avere i bracci
sostituiti da un solo tubo, no capriate, con sospensione classica a
due ammortizzatoli. Per le Classiche è ammesso l’uso del forcellone
Bimota originale,o esattamente replicato. Altri forcelloni devono
essere preventivamente sottoposti alla Commissione Moto d’Epoca. Per
le Classiche il telaio deve essere di serie in tutte le sue parti;
sono ammessi eventuali alleggerimenti e piccoli rinforzi nelle zone
maggiormente sollecitate.
6 -
SOSPENSIONI
Epoca:
la
forcella deve essere originale o del periodo con diametro massimo
degli steli di 35 mm.. Sono vietati ammortizzatori con serbatoio
dell’olio o gas separati, anche se facenti parti del corpo.
Classiche:
Sono
vietati ammortizzatori con serbatoi dell’olio o gas separati dal
corpo. Sono ammessi ammortizzatori a corpo cilindrico e col serbatoio
aria-olio esterno, purché fuso e solidale col corpo cilindrico
dell’ammortizzatore ma solamente se costruiti e montati nel periodo di
costruzione della moto.
La forcella
deve essere di serie o montata su motociclette stradali in vendita al
pubblico, diametro massimo degli steli mm. 35.
7 - RUOTE
E PNEUMATICI
Ruote a raggi
con diametro minimo del cerchio 18“. Sono proibiti pneumatici Slick e
Slick intagliati; sono consentiti solo pneumatici sportivi o racing
con battistrada scolpito, compresi quelli rain, in normale vendita.
Epoca:
larghezza max. cerchi 3.00”
Classiche:
larghezza max cerchi 3.50”.
8 - FRENI
Epoca:
devono essere a tamburo di marca, modello e dimensioni utilizzati nel
periodo.
Classiche:
sono
proibiti i dischi flottanti ad eccezione del disco originale Norton
Lockheed; sono proibiti i dischi di derivazione moderna, anche se
fissi. Devono essere utilizzati impianti frenanti di serie, ovvero
montati su motociclette stradali in vendita al pubblico. I tamburi o i
complessi pompapinza-disco devono essere di marca, modello e
dimensioni utilizzati nel periodo. E’ vietato applicare freni a disco
dove non previsti all’origine. E’ consentita l’applicazione di un
secondo disco anteriore sulle motociclette che in origine hanno già un
disco.
9 -
SISTEMA DI SCARICO
Forma,
geometria e percorso dei tubi di scarico dovranno rispettare il
modello originale. I tubi di scarico devono essere conformi alle norme
esistenti concernenti il controllo del rumore. Sono obbligatori
silenziatori atti a non superare i 108 decibel. Eventuali eccezioni
potranno essere previste dal Regolamento Particolare di ogni
manifestazione.
10 -
VERIFICHE TECNICHE E RECLAMI
A fine gara, su
indicazione dei Commissari, potranno essere eseguite delle verifiche
tecniche.
Altre verifiche
potranno essere fatte in seguito a reclamo ufficiale di un
concorrente,con le modalità stabilite dalle N.S. I concorrenti che
all’eventuale verifica tecnica post-gara fossero trovati con la
motocicletta irregolare saranno deferiti al Giudice Unico Sportivo.Si
precisa altresì che eventuali reclami che esulino dall’aspetto tecnico
ma si riferiscano all’aspetto storico del motociclo in questione
verranno congelati fintanto che la Commissione Moto d’Epoca non si sia
pronunciata.
A questo punto
se il reclamante lo ritiene opportuno il reclamo viene inviato al
Giudice Unico insieme alla relazione della Commissione.
Per la
collocazione storica delle moto e la loro idoneità la decisione della
Commissione Moto d’Epoca è definitiva ed inappellabile.
Le moto che in
sede di verifica tecnica pre-gara per il Gruppo 5 siano ritenute non
conformi al regolamento potranno essere inserite d’ufficio, per la
manifestazione in questione, nel Gruppo 4, per permettere al
concorrente di partecipare comunque alla manifestazione.
Estratto dal sito www.federmoto.it
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