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Moto 2...
L'inizio della fine?!!? |
Pochi
giorni fa si è svolta a Bologna, con la presenza di Carmelo Ezpeleta
(boss della Dorna), la riunione con i team e le case italiane, inerente
il futuro del motomondiale. Ovviamente il punto cardine di questa
assemblea e’ stato l’argomento “Moto2”. Già il nome e’ tutto un
programma. Il numero “due”; che rende il tutto più hollywoodiano come se
fosse il seguito di un film di successo, sta a significare “categoria di
mezzo o seconda categoria”, mentre “Moto” è il suffisso che la Dorna ha
deciso di mettere nei mezzi da gran premio a 4 Tempi. Quindi, come era
sparita la “500”, così sparirà anche la “250”. Le ultime notizie danno
per certo la partenza già dal 2010 di queste “Moto2”, mescolate in
griglia con le “250”, come fu per il passaggio 2t – 4t nella classe
regina; per diventare poi esclusive nel 2011. Il regolamento è già stato
ufficializzato e pubblicato sul sito ufficiale MOTOGP. Pur non entrando
nei particolari, essenzialmente si parla di un motore MAX 4 cilindri di
600 cc di derivazione stradale (Honda?!), collocato su di un telaio
libero, così come il reparto sospensioni e la carenatura, quest’ultima
non deve avere somiglianze a modelli stradali, regolarmente in vendita.
Grosso modo, questo è quanto è stato approvato. Al momento non si hanno
conferme da parte dei t op
team, di partecipare a questo campionato. Honda è interessata, lo ha già
reso noto in più occasioni, ma sia Suzuki, Yamaha e Ducati, non hanno
mostrato tutta questa euforia, per non parlare di KTM e Aprilia,
decisamente contrarie. E’ stato inoltre reso noto la presenza di una
categoria “MOTO2” nel CEV (il campionato spagnolo di velocita’) già a
partire da quest’anno, il tutto secondo regolamento. Quindi potremo già
vedere il vero valore di queste SuperSport prototipo a partire da
Aprile. Detto questo, quali sono le moto che correranno in tale
categoria, prima nel CEV e poi nel Motomondiale!? Il preparatore
giapponese Moriwaki, già nel corso della 8 ore di Suzuka 2008, espose un
prototipo di “MOTO2”. Motore Honda, telaio in traliccio in acciaio,
sospensioni Ohlins, forcellone costruito in proprio così come la
carenatura e gli scarichi. Hanno garantito che saranno al via, qualunque
sia il regolamento…. che ci sia la “benedizione” di Honda dietro?! Poi
abbiamo Eskil Suter, ex F1 e IlmorMotoGP. Ha investito tempo e denaro su
questo progetto e il team è riuscito ad ultimare il mezzo proprio in
questi giorni. Scenderà in pista con Fonsi Nieto per un primo, timido,
test a Jarama. Secondo la Suter Racing questa categoria è una ventata di
aria fresca, si abbasseranno i costi e al tempo stesso si avranno dei
mezzi artigianali ultra competitivi che, già dalle prime battute,
riusciranno a tenere testa, se non superare le 250GP, come tempi sul
giro…..
L ’ultima
MOTO2 attualmente pronta è del team BQR, presentata giorni scorsi a
Barcellona. Parteciperà al CEV 2009 con il pilota Dani Rivas. Il team è
molto esperto di moto da gran premio, difatti sono diversi anni che
milita nella 125GP, quindi la competenza tecnica non mancherà di sicuro.
Ultime voci di corridoio dicono che la Bimota sia già al lavoro su di un
telaio per alloggiare un motore 4 cilindri, in modo da partecipare a
questa nuova classe.
Una piccola considerazione.
Essenzialmente questa categoria esiste già, ed e’ sotto etichetta
Flammini Group, ovvero la SuperSport. Possibile che nessuno se ne sia
accorto? Ora, non è per girare il coltello nella piaga ma, da molti anni
a questa parte, pochi piloti CAMPIONI in SS hanno trovato successo in
categorie di maggior interesse, vedi Soufoglu, West, Fujiwara,
Mudgeridge, il compianto Jones ecc. Non metto in dubbio le qualità di
questi piloti ma, come ha dichiarato il pilota Turco Kenan Soufoglu
finita la gara “premio” di Portimao in SS, dopo un anno di calvario in
SBK: ”La mia guida si adatta alla perfezione alla 600, meno potenza, più
precisione di guida, più margine di errore…”, naturalmente vinse quella
gara. Ora tutti i team sopra citati sono impegnati a costruire queste
moto, ma siamo realmente sicuri che diventerà la futura classe
intermedia, quella che formerà i piloti in vista di un possibile salto
nella MOTOGP?! Lo stesso Dovizioso al suo primo test con la Honda
RC212V, rimase colpito della facilità di guida e di reazione della 800,
arrivando a fine giornata a dichiarare che era più difficile la
250…..Come sempre al momento non si possono trarre conclusioni. Non ci
resta altro che sederci sul divano e guardare l’ultima stagione della
250GP.+

Michele Prontelli “Il Ceppa”
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