Campionato velocità salita

         

Speciale Passo dello Spino

A cura di Enrico Pellizzari

Passo dello Spino

Siamo giunti alla 3 edizione di una delle gare più spettacolari del trofeo.La Pieve S.Stefano-Passo dello Spino è già entrata all’unanimità nell’olimpo delle classiche della velocità in salita. Il tracciato stupendo in terra di Toscana, unito ad una organizzazione in cui nulla è lasciato al caso, hanno reso lo Spino una tappa di cui non si può fare a meno.

Il tempo splendido ha aperto e chiuso in bellezza un week-end di prove e gare divertentissimo e nello stesso tempo impegnativo, poiché per la prima volta si è data la possibilità di provare il tracciato in modalità gara già a partire dalle prime ore del sabato pomeriggio, circostanza verificatasi solo in altre poche occasioni (alla Rossana-Lemma si usufruiva di 2 salite gratuite di sabato così come a Bazzano).E’ da precisare infatti che le prove al sabato questa volta sono state a pagamento, ma nonostante ciò l’affluenza è stata a mio parere di tutto rispetto. Il prezzo infatti non è propriamente economico, ma di contro credo occorra stimolare i motoclub in qualche modo e soprattutto con il denaro raccolto mi sento di poter dire che l’organizzazione non ha fatto mancare niente ai piloti. La speranza è che tale livello di organizzazione si ripeta nelle gare future, soprattutto quando le prove al sabato saranno a pagamento.

Ma torniamo alla cronaca:

SCOOTER 70cc

2 manche praticamente fotocopia, in cui Tarabella si impone sugli inseguitori Chiari e Poli, che gli terranno compagnia sul podio rispettivamente al 2° e 3° posto. Dieci i partenti totali, non male.

125 SP

L’imprendibile Pezzotti fa il bello e il cattivo tempo già a partire dal sabato. Non occorreva infatti il cronometro per rendersi conto di come andava, vederlo era più che sufficiente. Segue al secondo posto l’attuale capoclassifica Vanzo, che guadagna sul rivale Ginesini, impegnato in prima manche a capire che la 5° curva non si può fare in pieno…

Non me ne voglia il caro Marco, ma il Longa è da Cocconato che dice:”Il bagnino più di 4 salite così nn le fa” e alla 5° la moto era dentro al fosso. Si rifarà sicuramente a Sillano.

Da segnalare la buona prestazione di Lombardi junior, che dal padre comincia ad imparare già troppo…

250 SP

Ancora Testoni davanti a tutti, che consolida la leadership in campionato. Pieroni secondo, mentre il 3° gradino del podio è una lotta tra Mutti e Neri. La spunta il piacentino n° 26, si proprio lui, quel pazzo che ha il Gamma sempre lucido e perfetto. 11 partenti, più del solito.

600

L’esperto Curinga se la gioca con Oliviero, finendo a pari punti. Vince quest’ultimo per il miglior tempo in manche. Terzo il toscano Gasparetto, su una griglia di 20 partenti. Assente ancora un altro tra i protagonisti della 600, il toscano Partigliani, costretto a seguire la gara da spettatore.

NAKED

Il genovese Rebora e Rontani se la giocano, ma è il leader del campionato ad avere la peggio.3° l’onnipresente Musso, in una categoria spettacolare ma ahimè povera di iscritti.

OPEN

La classe regina della salita si rivela la più combattuta ed avvincente, con piloti di altissimo livello.

Lignite fa sua la gara con un 2° ed un 1° posto con una R1 che come direbbe lui “maiala se cammina”.

Bonetti rientra dopo l’infortunio che tutti conosciamo, ed agguanta una seconda posizione con un 1° ed un 3° posto di manche, in sella ad una suzuki praticamente stradale ma che porta il numero 1 sul cupolino.

Il dominatore della stagione 2006 Fausto Duci sale sul terzo gradino del podio, nonostante l’infortunio procuratosi il sabato nelle libere.

L’altro Stefano volante, il 19 Manici chiude al 5° posto.

SUPERMOTARD

L’insaziabile Ravera delizia prima il pubblico con la sua solita guida spettacolare e poi anche i “colleghi” prolungando lo spettacolo nel parco chiuso dopo l’arrivo. Sempre grande!!!Inutile dire che vince entrambe le manche, davanti a Caccialupi, pilota di casa, ed a Giusiano.

 

 

 

 
  
 
 

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